Preparatevi alla Blockchain delle cose

Una sezione di una factory 4.0

Una rivoluzione più dirompente di internet

 

Noi di Morpheos siamo appassionati di tecnologia nel senso più profondo del termine: crediamo nelle sue potenzialità e nei suoi sviluppi e siamo certi che anche voi crediate in un futuro in cui la tecnologia possa rendere i nostri problemi più gestibili, rendendo le nostre vite più comode attraverso nuove soluzioni ed idee.

Come ha dichiarato Mark Pepermaster, CEO di AMD (il celebre produttore di microprocessori):

“La rivoluzione della blockchain è paragonabile a quella di internet”.

 

 

 

 

Nelle parole del manager c’è tanta verità. La blockchain, rappresenta infatti un nuovo strumento, a disposizione di tutti, per tracciare le informazioni e verificarne autonomamente l’autenticità senza intermediari esterni. Per questa ragione, tale sistema sta trovando spazio in diversi ambiti di applicazione oltre a quello delle cripovalute.

Oltre le criptovalute: esempi di applicazione della Blockchain

  • Smart contracts: si tratta di contratti/accordi, sia tra privati che tra imprese, validi anche senza l’intervento di un intermediario. Infatti, è il meccanismo alla base della blockchain ad approvare il contratto se e solo se (attraverso la risoluzione di complesse operazioni matematiche) si vengono a verificare le condizioni stipulate dalle parti;
  • Elezioni: in alcuni paesi ad alto tasso di corruzione si è sperimentata la registrazione delle preferenze elettorali su blockchain, escludendo strutturalmente la possibilità di brogli elettorali;
  • Filiera: il made in Italy – per esempio – con la blockchain può riuscire finalmente ad individuare tutti i falsi presenti in commercio, tracciando ogni passaggio della filiera in maniera da escludere l’esistenza di alcuna “copia non conforme all’originale”;
  • Pubblica amministrazione: catasti, anagrafi, registri della motorizzazione. Tutto ciò che qualche anno fa era conservato in maniera cartacea e che adesso è in archivi digitali (conservati in memorie locali e/o in cloud) verrà trasferito sulla blockchain.

 

Uno dei maggiori punti innovativi della catena a blocchi è appunto la resistenza di questa tecnologia agli attacchi informatici: per corrompere l’informazione contenuta in un blocco, infatti, l’operazione andrebbe riprodotta per ciascuna copia del registro, potenzialmente presente in milioni di elaboratori.

Per questa ragione è interessante ed importante seguire l’evoluzione della Blockchain: una tecnologia sempre più diffusa e popolare ed in grado di generare molteplici vantaggi, ed in grado di farci trovare pronti alle nuove sfide tecnologiche del domani.

 

Cosa ci aspetta nel prossimo futuro?

Obiettivo dell’articolo non è quello di fornire una spiegazione tecnicamente esaustiva dell’argomento, bensì tentare di fornire un’idea concreta dello scenario tecnologico che si prospetta nel prossimo futuro.

La blockchain, per mantenere il suo grado di efficacia, ha bisogno di un’elevata capacità computazionale distribuita, che si traduce in un’innalzamento dei costi in relazione a caratteristiche e specifiche delle infrastrutture informatiche, rappresentando in tal senso una delle più grandi sfide per una completa diffusione di tale tecnologia.
Una delle novità a riguardo è la creazione di un chip sviluppato da Intel per applicazioni Blockchain, della grandezza di un piccolo granello di sabbia. Questa ed altre innovazioni, porteranno sicuramente nel prossimo futuro, il settore  dell’Internet of Things ad un ulteriore stadio di sviluppo , aumentandone accuratezzavelocità e affidabilità.

Immaginiamo ad esempio, che il vostro termostato debba dialogare con il sistema di condizionamento della casa e che debba raccogliere dati accurati da dare al cervello dell’abitazione. Questo dovrà tenere traccia, al contempo, anche dei dati riguardo la sicurezza del sistema d’allarme, della prevenzione degli imprevisti e per la risoluzione proattiva e tempestiva delle emergenze.

L‘immutabilità della blockchain, in questo caso, gioca un ruolo fondamentale: le assicurazioni (e gli assicurati) potranno avere a disposizione un sistema che, mentre combatte le frodi, dà ai loro periti ed analisti più certezza rispetto a ciò che è accaduto durante un sinistro, rendendo possibili interventi più mirati ed efficaci. Anche i soccorsi potranno avere report talmente ricchi di informazioni affidabili ed accurate, da poter fare la differenza in casi di bisogno.

A proposito di assicurazioni, sai che secondo la compagnia assicurativa Aviva siamo la startup italiana più promettente per il settore dell’insurtech?

Verso l’industria 4.0, per davvero!

L’internet of Things, ovvero l’internet delle cose che connette gli oggetti più disparati (tra cui il nostro Momo!) per migliorare il comfort, la qualità della vita ed anche l’efficienza della produzione industriale, troverà nuova linfa grazie alle nuove possibilità offerte dalla tecnologia Blockchain.

A livello industriale, immaginate una fabbrica in cui robot e umani cooperino: con l’aumentare della velocità e dell’efficienza, le informazioni vengono scritte e catalogate in tanti paradigmi diversi. In questo fermento di produttività, registrare le informazioni in maniera efficiente è più che necessario. E non è mai esistito un metodo così efficace!

Esiste un termine che sintetizza tutto questo in un unico concetto: Industria 4.0. Sicuramente, come accadde per il vapore prima, per l’elettricità e il petrolio poi, e per i microprocessori ed internet solo qualche anno fa, anche per il successo di questa quarta rivoluzione industriale si presentano diverse sfide da superare. Lo sviluppo e l’adozione di queste tecnologie deve ancora fare infatti tanti passi in avanti, ma la velocità con cui prosegue questo cammino lascia ben sperare per il futuro.

Attraverso le molteplici possibilità offerte dall’Internet delle Cose e dalla Blockchain, si prospetta dunque un futuro ancor più connesso, affidabile e sicuro.

 

Photo credit: gagilas on VisualHunt / CC BY-SA