ENERGIA CREATIVA: L’ARTE DEL RICICLO

ArtEcoDesign in Azienda, start up innovativa dell’Ing. Linda Schipani

Esistono delle straordinarie realtà, nel nostro paese, che sviluppano nuove strategie basate su energia creativa, che valorizza i sottoprodotti dando nuova luce e nuovo valore, caricandoli di significati culturali sociali e ambientali.

Parliamo di ArtEcoDesign in Azienda, start up innovativa dell’Ing. Linda Schipani.

Professoressa di Topografia e Disegno, docente d’Ingegneria Sanitaria Ambientale di Messina, si occupa, non solo di sistemi per la pubblica illuminazione, ma anche di gestione dei rifiuti e riduzione dell’inquinamento.

Insieme a diversi artisti è impegnata nella ricerca di materiali e tecniche originali, con lo scopo di dar vita a “L’Arte del riciclo”. Gli scarti d’impresa diventano arte e oggetti di design, tutto all’interno di uno spazio industriale che è diventato un interessante laboratorio, l’EcoLab.

L’organizzazione logica e culturale delle azioni con cui l’uomo apporta delle modifiche alle strutture e ai materiali, si basa sulle conoscenze ed elaborazioni teoriche, ma anche sul rispetto del mondo e la coscienza di sé stessi.

La capacità progettuale e l’abilità costruttiva dell’uomo associata alla volontà di educare l’altro, che non si limiti solo a sapere o conoscere, ma venga accompagnato al saper fare, sono caratteristiche fondamentali di una scienza che diventa sempre di più volontà creatrice dell’uomo e meno strumento al servizio dell’economia.

L’idea è stata quella di trovare un’alternativa allo smaltimento tradizionale degli scarti industriali, per ridurne i costi, e per rispondere, così, in maniera efficiente alle esigenze dell’ambiente e valorizzare i sottoprodotti.

Qualsiasi realtà quali, imprese, stabilimento industriale o cantiere possono essere punti di sviluppo di questo progetto, l’importante è che ci sia produzione di rifiuti.

Rispondendo, in termini di prevenzione degli scarti, alle esigenze normative, sociali, economiche, morali e ambientali, il progetto valorizza i sottoprodotti con l’uso di energie alternative pulite come l’energia creativa dando forma a  nuovi prodotti eco-sostenibili.

Artisti e designer, insieme alle imprese, interagiscono per realizzare prodotti da scarti di processo, riducendo l’impatto ambientale e sensibilizzando al riuso dei materiali.

Il prodotto realizzato potrà essere un’opera d’arte. Linda Schipani  rielabora gli oggetti dando loro nuova vita e nuova forma … diventano accessori, quali collane e bracciali, da utilizzare nella moda.

Ingegnere e artista che ha partecipato a mostre, fra cui la Biennale di Veneziae concorsi proponendo scarti decontestualizzati e trasformati,  contribuendo così a valorizzarne la potenza artistica, e ne ha fatto una collezione d’arte del riciclo con più di 150 artisti coinvolti.

Si tratta di energia creativa con processi di produzione a basso impatto ambientale. La chiave giusta per entrare all’interno di un meccanismo fatto di rispetto delle risorse.

La gestione non adeguata dei rifiuti contribuisce, lo sappiamo bene, al cambiamento climatico e all’inquinamento atmosferico, causando danni irreparabili a molti ecosistemi e a molte specie.

I rifiuti diventano, oggi, una grande risorsa, relegati per anni ad essere problema non solo ambientale ma anche una perdita economica, sono una grande opportunità per migliorare, anche, la nostra salute e il nostro benessere.

Oggi ci chiediamo, e vi chiediamo, se queste nuove realtà siano una delle possibili chiavi che ci permettano di rivalutare un prodotto o un luogo dismesso.

L’Arte del riciclo può essere una risposta sociale importante in termini espressivi e produttivi?

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