SHOPPING DIGITALE: QUANDO IL CAMERINO È INTERATTIVO

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I prodotti commerciali sono in continua evoluzione, perché la modalità di acquisto di ogni singolo cliente non tiene più conto, soltanto, della necessità di un articolo, ma entra nella sfera di un possibile acquisto anche la “percezione” della necessità.

Molti consumatori, oggi, hanno anteposto la necessità immediata del prodotto al piacere per lo shopping. Questo, sicuramente, è dato dalla vita frenetica che conduciamo, non abbiamo più voglia di “perdere tempo”, piuttosto intendiamo “ottimizzare” e “velocizzare” i nostri acquisti.

Semplificare la vita del consumatore è ormai possibile grazie a tecniche e tecnologie che agevolano l’acquisto online grazie agli store online e i servizi online in abbonamento.

Ma vi chiederete, perché perdere il piacere di toccare un capo, prima di acquistarlo, o di farsi un giretto in centro e lasciarsi conquistare da un abito, che sembra essere esposto proprio li, in vetrina, per noi?

Non preoccupatevi,  per chi volesse continuare a lasciarsi trascinare dalla voglia di fare shopping nel modo tradizionale, con un retail fisico, senza però rinunciare all’efficienza della tecnologia, c’è Oak Labs!

Oak Labs è la start up che ha rivoluzionato il momento dell’acquisto in negozio in qualcosa di pratico e intelligente tanto quanto quello che avviene in un e-Commerce (commercio elettronico).

Grazie alla tecnologia RFID, Radio-Frequency Identification, che identifica e memorizza automaticamente informazioni, inerenti oggetti o altro,  i camerini “intelligenti” di Ralph Lauren sono stati rivestiti da superfici riflettenti molto sofisticate.

Questi particolari specchi sono dotati di un sistema di riconoscimento dei prodotti introdotti in camerino e di un touch screen, grazie al quale è possibile navigare all’interno della selezione dei prodotti di cui è fornito il negozio.

Appena entrati in un camerino digitale, sullo specchio appariranno gli articoli che si desidera provare, verranno fornite informazioni su taglie e colori disponibili.

A questo punto, selezionato il prodotto, un addetto allo store lo porterà direttamente al cliente.

Healey Cypher, CEO di Oak Labs, spiega che, con questo nuovo modo di concepire l’acquisto in negozio, è possibile, per il retail, conoscere il tasso di conversione di ogni singolo prodotto e avere un feedback per ogni capo che, una volta selezionato, viene effettivamente acquistato.

Inoltre il personale avrà un controllo maggiore sul punto vendita, e il magazzino sarà organizzato in maniera precisa.

Ralph Lauren ha creduto in questo progetto e, dopo Manhattan, l’intenzione è quella di aprire un nuovo store a Dallas. Il segreto di un retailer come lui, è quello di aver saputo integrare queste nuove tecnologie nella realtà fashion, consapevole del fatto che ormai il consumatore è cambiato:

 “…si aspetta che tutto sia più semplice e veloce”.

Siete pronti per lo shopping del futuro?

Quale sarà il prossimo brand che si lascerà sedurre dalle innovazioni tecnologiche?

Lo scoprirete solo seguendoci!

Fonte Immagini